Alitalia: Dopo la verifica con Etihad attendiamo sviluppo!!!

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Nei giorni scorsi l’AD Del Torchio ha riferito alla stampa che la fase di Due diligence, avviata tra Alitalia ed Etihad per una verifica dei conti e sulla reale salute dell’azienda, sarebbe terminata.


Si sta arrivando quindi al momento più delicato, quello della trattativa vera e propria. Etihad avanzerà una proposta e si discuterà su quella. Dopo mesi di silenzio e di lavoro sotterraneo sapremo come si uscirà dal tunnel.


Le anticipazioni del piano Etihad circolate non sono tranquillizzanti, riguarderebbero nuova riduzione del personale.


Dopo la firma dell’accordo sugli ammortizzatori sociali, che ha garantito la continuità aziendale, questo suona come una battuta: non ci si pensi per niente.


E’ evidente che l’offerta da parte di Etihad determinerà una prospettiva di cambiamento strategico rilevante per l’azienda e per le strutture dell’aeroporto di Fiumicino, Hub della compagnia. L’operazione è complessa, ed è percio' che in tutto questo tempo è stata nelle mani dei Presidenti del Consiglio Letta e Renzi e sviluppata in continuità dal Ministro Lupi.


Sono contemporaneamente emersi gli interessi contrari, manifestati dalle compagnie europee che temono la realizzazione di una partnership forte e concorrente. La stessa UE sta controllando, neppure da troppo lontano, che gli esiti dell’acquisizione non rompano uova nel paniere di altri.

Proprio perché la partita è delicata, prevediamo che il tavolo negoziale sarà molto distante dall’ambito aziendale e poiché l’azienda si trova in una condizione di debolezza estrema, alcune cose, ci sentiamo di ribadirle proprio adesso.

Il messaggio alla cabina di regia, cioè al Governo, è molto semplice: ci aspettiamo lo sviluppo che finora non c’è stato, ci aspettiamo l’arrivo di nuove macchine e ci aspettiamo occupazione.


E’ chiaro che ci vorrà altro tempo e che stiamo nel mezzo del guado ma il governo deve essere garante della svolta. I lavoratori hanno continuato a dare pur non avendo responsabilità, ora qualcuno deve essere capace di far fruttare questi sacrifici. USB ha chiesto un incontro urgente a Del Torchio per sgombrare il campo da ogni equivoco su questo tema. Vi terremo informati come sempre.


Si riaccendono i riflettori sul nostro futuro, tutti sono chiamati a difenderlo.

USB Lavoro Privato

Fiumicino, 8 aprile 2014